Ministero dell’Interno, oltre 1.900 posti in arrivo

Nel prossimo triennio il posto fisso è possibile anche con la licenza media

24 Febbraio 2025

Il Ministero dell’Interno apre le porte a candidati di vari profili. L’obiettivo è rafforzare l’organico e compensare le uscite per pensionamento. Si tratta di oltre 1.900 posti in ruoli chiave nelle aree dei funzionari, degli assistenti e degli operatori.

Ministero dell’Interno, i profili ricercati

Diversi i profili ricercati, disponibili per diplomati, laureati e possessori di licenza media. Le assunzioni riguarderanno 174 viceprefetti aggiunti, 478 funzionari, 1.251 assistenti, 45 operatori. In particolare, per i funzionari saranno richiesti alternativamente laurea triennale, specialistica o magistrale, mentre per gli assistenti basterà un diploma di scuola secondaria di secondo grado e per gli operatori l’assolvimento dell’obbligo scolastico.

I requisiti richiesti

Oltre ai consueti requisiti previsti da ogni concorso pubblico, come la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di precedenti penali, sono previsti titoli di studio diversi a seconda del profilo professionale che vanno dalla laurea per i funzionari e i viceprefetti aggiunti, al diploma di scuola secondaria di secondo grado per gli assistenti, fino alla licenza media per gli operatori.

Ministero dell’Interno, le prove previste

In attesa della pubblicazione dei bandi nei prossimi mesi, sulle prove previste si possono fare solo delle ipotesi. Così, potrebbe essere prevista una sola prova scritta, su materie come diritto amministrativo, diritto costituzionale, inglese e informatica. Alternativamente potrebbe essere incluso anche un colloquio orale per la valutazione delle competenze giuridiche, informatiche e linguistiche.

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